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Perseidi 2020 sul Dark Sky Park Poloniny, di Tomas Slovinsky, Slovacchia
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Didascalia: Secondo posto al Concorso Astrofotografico IAU OAE 2021, categoria Piogge meteoriche.
Una pioggia di meteore si verifica quando i detriti originati da comete o, in rare occasioni, da asteroidi entrano nell'atmosfera terrestre ad alta velocità, lasciando dietro di sé bellissime tracce nel cielo a causa dell'attrito con l'atmosfera. Questa immagine a tutto cielo, scattata in Slovacchia nel 2020, mostra lo sciame meteorico delle Perseidi in modo vivido, cosicché si possano vedere davvero le Perseidi apparire ovunque nel cielo. Tale pioggia di meteore é definita così in quanto il punto radiante (il punto del cielo da cui le meteore sembrano provenire) della pioggia di meteore Perseidi si trova nella costellazione di Perseo. Si tratta di una pioggia di meteore molto prolifica e di un fenomeno molto popolare, che può essere osservato da metà luglio a metà agosto, quando si verifica il picco di attività. È associato alla cometa 109P/Swift-Tuttle, poiché l'orbita della Terra intorno al Sole attraversa i detriti lasciati da questa cometa. Questo tipo di immagine è molto utile per le proiezioni a tutta cupola nei planetari, in quanto mostra magnificamente la Via Lattea, la nostra galassia.
Crediti: Tomáš Slovinský/IAU OAE
Termini del Glossario:
Stella cadente
Categorie:
Astronomia ad occhio nudo
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Pioggia di meteore Geminidi dalla Cina, di Dai Jianfeng, Cina
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Didascalia: Primo posto al concorso di astrofotografia IAU OAE 2021, categoria Piogge meteoriche.
Una pioggia di meteoriti si verifica quando la Terra, nella sua orbita intorno al Sole, attraversa una scia di detriti lasciata in precedenza da una cometa nel suo avvicinamento al Sole. Quando la Terra entra in contatto con questi detriti (delle dimensioni di piccoli granelli di sabbia), essi entrano nell'atmosfera ad alta velocità e su traiettorie parallele, bruciando completamente e lasciando bellissime tracce (strisce) nel cielo. Queste strisce possono apparire e scomparire in un batter d'occhio, o durare molto più a lungo. In rare occasioni i detriti provengono da asteroidi, come nel caso della pioggia di meteore Geminidi, mostrata in questa immagine, che raffigura molte strisce di detriti catturate nel cielo della Cina nel 2017. A causa dei moti relativi e della prospettiva, la pioggia sembra provenire da un unico punto, noto come punto radiante, splendidamente rappresentato in questa immagine. È un po' come guidare in auto in una giornata di pioggia senza vento: guardando fuori dal parabrezza sembra che la pioggia arrivi direttamente verso il vetro, mentre in realtà sta cadendo verticalmente verso il basso.
Crediti: Dai Jianfeng/IAU OAE
Termini del Glossario:
Meteoroide , Stella cadente
Categorie:
Astronomia ad occhio nudo
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Il Regno di Orione
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Didascalia: Vincitore del concorso di astrofotografia IAU OAE 2022, categoria Immagini fisse di composizioni celesti.
Questa immagine, scattata nel gennaio 2022, ritrae un paesaggio della Navarra, una provincia del nord della Spagna, con in primo piano le rovine di antiche civiltà. Al di sopra, vediamo un cielo parzialmente nuvoloso e stellato, con le stelle più importanti appartenenti alla costellazione di Orione. Composta da molte stelle luminose con diversi interessanti oggetti del cielo profondo all'interno dei suoi confini, Orione è una delle 88 costellazioni ufficialmente riconosciute dall'IAU. Trae origine dalla mitologia greca, dove l'eroe Orione è figlio del dio del mare Poseidone. Orione è caratterizzato come un gigantesco cacciatore in agguato poco prima di attaccare un animale (non è chiaro quale animale attacchi, ma, nella versione originale babilonese della saga di Gilgamesh, è il Toro del Cielo rappresentato come la costellazione del Toro). L'interpretazione moderna del planetario lo raffigura come un guerriero romano che alza lo scudo, ma i due cani che lo accompagnano, rappresentati dalle costellazioni di Canis Major e Canis Minor, o Cane maggiore e Cane minore, ricordano il cacciatore greco.
Situato all'equatore celeste, l'asterismo è visibile in tutto il mondo e viene interpretato in modo diverso nelle varie mitologie, ad esempio come tre pescatori intorno ad un falò in alcune zone dell'Australia, come una farfalla in alcune zone dell'Africa e come una scala per le anime degli antenati in alcune zone del Sud America. Poiché la Spagna apparteneva all'impero romano, non si conoscono le costellazioni originali di epoche precedenti. Esistono alcune pitture rupestri nella penisola iberica che potrebbero avere riferimenti astronomici. Tuttavia, non è certo che queste figure dipinte sulle rocce rappresentino asterismi.
Orione è visibile al meglio da novembre a gennaio. La sua caratteristica più riconoscibile è la "cintura", un asterismo composto da tre stelle luminose e allineate (Alnitak, Alnilam e Mintaka), riconosciute anche da diverse culture. Appena sotto questa cintura si trova la Nebulosa di Orione, una regione di formazione stellare famosa e ampiamente studiata, situata a circa 1500 anni luce dalla Terra. Le stelle più luminose della costellazione sono Rigel - una supergigante blu che è la sesta stella più luminosa del cielo - e Betelgeuse - una massiccia supergigante rossa. La prima funge da piede sinistro e la seconda da spalla destra del cacciatore. Mentre Rigel è nel pieno della sua vita, Betelgeuse dovrebbe esplodere entro le prossime decine di migliaia di anni. Le Orionidi, uno sciame meteorico con una frequenza tipica di dozzine di meteore all'ora, figlie della Cometa di Halley, possono essere osservate ogni anno nella zona di Orione, vicino al confine con la costellazione dei Gemelli, durante il mese di ottobre.
Crediti: Carlos Zudaire/IAU OAE
Termini del Glossario:
Costellazione , Supergigante rossa , Orione
Categorie:
Astronomia ad occhio nudo
, Stelle
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